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Bancomat: tutte le truffe

🕐 Tempo di lettura: 2 minuti

L’utilizzo dei mezzi di pagamento elettronico, carte di credito o bancomat, è un sistema comodo che ci consente di girare, viaggiare e fare acquisti con poco denaro contante nel portafoglio. Tuttavia il progresso tecnologico il più delle volte va di pari passo con nuove ingegnose truffe. Ecco alcuni esempi degli “incidenti” in cui è possibile imbattersi ma che, per fortuna, è altrettanto possibile prevenire.

La distrazione

Avete la necessità di prelevare denaro in contante dallo sportello bancomat della banca o dell’ufficio postale? Ebbene, massima allerta! Non appena avete ritirato i soldi, un malintenzionato potrebbe seguirvi e distrarvi con le scuse più fantasiose, mentre un complice tenta di sottrarvi dalla borsetta o dal borsellino le banconote. Specialmente nei giorni in cui si ritirano i soldi della pensione, è sempre bene farsi accompagnare e conservare accuratamente il denaro in una tasca interna. Durante il tragitto di ritorno dalla banca o dall’ufficio postale diffidate degli sconosciuti che vi avvicinano con giustificazioni poco plausibili e non perdete d'occhio né la borsa né il portafoglio.

La clonazione del bacomat

Sembra incredibile ma è vero: sono stati inventati dei dispositivi in grado di rubare il codice PIN del bancomat mentre si effettua un prelievo o altre operazioni bancarie. Per maggiore sicurezza il contante andrebbe esclusivamente ritirato presso lo sportello bancomat della propria filiale.
Inoltre, prendiamo la buona abitudine, mentre digitiamo il codice PIN, di utilizzare una schermatura, anche l’altra mano, per rendere difficile a una microtelecamera di registrare i dati della carta. Se doveste accorgervi di prelievi o di spese sul conto corrente di cui non conoscete l’origine, la vostra carta potrebbe essere stata clonata. Allora è necessario contattare senza indugio il numero verde per richiederne il blocco, nonché sporgere denuncia alle autorità competenti.

La carta contactless

Le nuove carte di credito contactless hanno l’indubbio vantaggio di permettere di pagare fino a trenta euro senza dover inserire il Pin e con il semplice passaggio della carta sul dispositivo elettronico.
Ma attenzione: sono carte piuttosto vulnerabili e attraverso apparecchi, acquistabili anche on line, è possibile sottrarre denaro al loro titolare. Come avviene questo furto digitale? Semplice: il malvivente avvicina alla borsa o al portafoglio della vittima un congegno elettronico con il quale gli prosciuga il conto. Per proteggere il proprio denaro esistono delle apposite custodie capaci di schermare il chip della carta contactless.

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