Pensioni Sanità Casa e consumi Tasse e tariffe Truffe Donne Pensionati all'estero Alimentazione
Cerca

casa e consumi, tasse e tariffe

Tutto su IMU e TASI

🕐 Tempo di lettura: 5 minuti

La legge di bilancio per il 2019 (Legge 30 dicembre 2018 n° 145 G.U. 31 dicembre 2018, n. 302 -S.O. n. 62) ha deliberato la possibilità per i comuni di aumento delle aliquote di tutti i tributi comunali (IUC Imposta Unica comunale costituita da Imu Tasi Tari), la Tari era l’unica tassa che poteva essere innalzata anche negli anni precedenti. Anche per l’Addizionale comunale Irpef è stata concessa la possibilità di aumento per i comuni che non avevano introdotto l’aliquota massima dello 0,8%.

Il comune può decidere ulteriori agevolazioni

Il Comune con proprio regolamento può stabile ulteriori agevolazioni oltre quelle previste dalla normativa nazionale. Ad esempio sulle seconde abitazioni valutando anche la situazione reddituale – patrimoniale del possessore dell’immobile, anche attraverso l’uso dell’Isee ai fini della concessione di riduzioni o esenzioni.

Abitazione principale

La normativa per l'Imu e la Tasi conferma anche per l’anno 2019 l’esenzione del versamento per le abitazioni principali, a meno che si tratti di abitazioni di lusso ovvero quelle rientranti nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi di eminenti pregi artistici o storici). In questo caso si applica un'aliquota dello 0,4%, con la possibilità di usufruire della detrazione prevista di 200 euro.

Seconde case e altri immobili

Il versamento sia dell’Imu rimane vigente per le seconde abitazioni e successive e per ogni altro tipo di tipologia di fabbricati e terreni agricoli. Per la Tasi, essendo una tassa sui servizi, sono sempre esclusi i terreni agricoli.
Anziani e persone con disabilità in strutture residenziali

Rimane aperta la questione degli anziani o persone con disabilità che risiedono in strutture di ricovero (Residenze Sanitarie Assistenziali o strutture assimilate) in questo caso il comune con proprio regolamento può considerare adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscano la residenza in istituti di ricovero o sanitari in modo permanente.

Abitazioni in comodato d’uso gratuito

Secondo l'articolo 1, comma 1092 della legge di Bilancio 2019, l'agevolazione Imu e Tasi per le case concesse in comodato d'uso gratuito ai parenti in linea retta di primo grado si estende, in caso di morte del comodatario, anche al coniuge di quest'ultimo, ma solo se sono presenti figli minori.
La norma che disciplina l'Imu prevede una riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili concessi in comodato d'uso gratuito, l’agevolazione in caso di decesso del comodatario è trasferita al coniuge di quest’ultimo ma solo in presenza di figli con minore età.

Abitazioni a canone concordato

Per le abitazioni affittate a canone concordato è possibile per i locatori usufruire della riduzione del 25%. Con l’ordinanza 7414 del 15 marzo 2019, la Corte di cassazione ha stabilito che per fruire delle agevolazioni Imu e Tasi il titolare dell’immobile deve presentare al Comune la dichiarazione e la documentazione idonea a provare che sia stato locato a canone concordato.

Terreni agricoli

Per quanto riguarda l’aliquota, si applica quella standard dello 0,76%, a meno che non ci sia una diversa disposizione della delibera comunale. L’imponibile si calcola in base al reddito dominicale, rivalutato del 25% e moltiplicato per il coefficiente corretto (135 per i comuni contribuenti, 75 per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali)

Per i terreni agricoli, anche non coltivati, il valore è costituito dal reddito dominicale rivalutato del 25% e, poi, moltiplicato per 135.
L’aliquota ordinaria stabilita dalla legge è pari allo 0,76% e i Comuni possono aumentarla o diminuirla sino a 0,3 punti percentuali: l’aliquota, quindi, può oscillare da un minimo di 0,46% ad un massimo di 1,06%.

Esenzioni sui terreni agricoli

Dal 2016 per determinare l'esenzione dall' IMU prevista per i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina si applicano i criteri individuati dalla circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14.6.’93.
Sono, inoltre, esenti dall'IMU i terreni agricoli:

  1. Posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;
  2. Ubicati nei comuni delle isole minori;
  3. Immutabilmente destinati all’agricoltura, alla silvicoltura e all’allevamento di animali con proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

IMU TASI per residenti all’estero

A partire dall’anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso, una ed una sola unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto dai cittadini italiani iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), se pensionati nei rispettivi Paesi di residenza. In merito, una risoluzione ministeriale fornisce alcuni chiarimenti, ritenendo tale requisito soddisfatto soltanto nel caso in cui coincidano il paese di residenza ed il paese che versa la pensione. In sostanza, il beneficio si applica in presenza di pensioni in convenzione internazionale (quando cioè sono stati totalizzati contributi italiani e contributi del paese di residenza), o di pensioni autonome italiane ed estere, mentre non trova applicazione nel caso di pensioni italiane percepite all’estero.
Per le medesime unità immobiliari i comuni possono comunque stabilire una aliquota agevolata (purché non inferiore allo 0,46 %) e prevedere riduzioni tariffarie ed esenzioni riguardanti la TARI e la TASI.

Esenzione IMU e TASI: a chi spetta?

Questo articolo è realizzato da:

Hai dei dubbi o vuoi farci qualche domanda?
I nostri esperti risponderanno ai tuoi quesiti, oppure cerca la risposta alla tua domanda tra le:
domande frequenti

Ti è piaciuto questo articolo?
Vuoi restare sempre aggiornato su questi argomenti?
Iscriviti alla newsletter dello Spi CGIL

Resta in contatto con noi!