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Domande frequenti

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Uno dei miei genitori è ricoverato in una struttura residenziale: deve pagare comunque IMU e TASI?

Non è detto, ci sono delle eccezioni: la legislazione prevede che è il comune a dover specificare nel regolamento IMU - TASI che l’abitazione del ricoverato è esente dal versamento della imposta. Ti consigliamo di verificare al più presto presso il comune di residenza se in tale regolamento è prevista l'esenzione.

Posso donare l'8, il 5 o il 2 per mille anche se non devo presentare la dichiarazione dei redditi?

Sì, la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef può essere utilizzata anche in caso di esonero dalla presentazione del modello Redditi. In tale ipotesi, la scheda deve essere presentata, in busta chiusa, entro il termine di trasmissione della dichiarazione. Per saperne di più su come fare leggi questo articolo.

Entro quale limite è ammessa la detrazione delle spese per gli addetti all’assistenza personale (badanti, collaboratrici domestiche, etc.)?

Le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, danno diritto a una detrazione Irpef nella misura del 19%.
Tuttavia, è possibile fruire del beneficio solo se il reddito complessivo non supera 40.000 euro.
Per qualsiasi dubbio non esitare e passa a trovarci presso la sede Spi Cgil più vicina a casa tua.

Gli invalidi e i disabili devono pagare il bollo dell'auto?

No, i disabili e chiunque abbia una qualsiasi forma di invalidità motoria permanente può ottenere l'esenzione. Ad ogni modo ci sono delle condizioni da rispettare: leggi qui per saperne di più.

Rientrano nella detrazione Irpef anche le spese sostenute per un abbonamento al trasporto pubblico regionale?

Certo che sì. Con la legge di bilancio è stata reintrodotta la detrazione Irpef del 19% relativa alle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti al trasporto pubblico, per un importo non superiore a 250 euro. L’agevolazione, che si riapplica a partire dal 1° gennaio 2018, vale sia per gli abbonamenti al trasporto locale sia per quelli al trasporto regionale, oltre che interregionale.

Chi può richiedere il Prestito Ipotecario Vitalizio?

Possono richiedere il Prestito Ipotecario Vitalizio tutte le persone fisiche che abbiano compiuto 60 anni di età e abbiano un immobile destinato a civile abitazione.
Se tali persone fisiche sono coniugate o conviventi more uxorio da almeno 5 anni nel suddetto immobile, il relativo contratto di finanziamento deve essere sottoscritto da entrambi, anche se l’immobile è di uno solo, a condizione, però, che anche l’altro partner abbia compiuto 60 anni di età.

Le spese veterinarie sono detraibili? In caso, ci rientrano anche quelle sostenute per l'acquisto dei medicinali destinati alla cura dell’animale?

Sì, sono detraibili fino a un importo massimo di 387,40 euro, e ci rientrano anche quelle relative all’acquisto di medicinali specifici prescritti dal veterinario.

È previsto un limite di spesa per la detrazione relativa ai servizi di interpretariato delle persone sorde?

Il Tuir prevede un detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute cui non è previsto un limite di spesa, pertanto la detrazione può essere calcolata sull’intero costo sostenuto e documentato.

Sono un pensionato residente all'estero ma ho una casa di proprietà in Italia. Devo pagare l'IMU?

Dipende. Per gli anziani italiani residenti all'estero l'immobile in Italia si può considerare Abitazione principale (e quindi esente IMU) solo se si è pensionati nello Stato estero di residenza e con pensione rilasciata dallo stesso Stato estero.
Se si è pensionati in Italia ma si risiede all'estero, non è possibile considerare l'immobile come abitazione principale (e quindi sarà necessario pagare l'IMU).

Come faccio a disdire l’abbonamento RAI per l’intero anno visto che entro il 31 dicembre non ero ancora intestatario di alcuna utenza?

Per risultare esenti dal Canone RAI non conta il fatto di avere o meno intestata una bolletta elettrica, a rilevare è il fatto di non avere il televisore, oppure avere l’abbonamento addebitato su un’altra bolletta. Questo è valido sia per i residenti in Italia sia per i residenti all'estero. Inoltre sono esentati anche gli ultra 75enni con un reddito familiare annuo inferiore a 6.713 euro.