↓ PER CHI DEVE ANDARE IN PENSIONE

I TRATTAMENTI PREVIDENZIALI

Lavoratori precoci

I lavoratori precoci sono coloro che hanno versato dodici mesi di contributi prima del compimento del 19esimo anno di età. Fino al 2018 il requisito per andare in pensione anticipata è di 42 anni e dieci mesi per gli uomini e di 41 anni e dieci mesi per le donne.

Grazie all’intesa con il sindacato, i lavoratori precoci possono accedere al pensionamento con 41 anni di contributi purché si trovino in condizioni particolarmente disagiate quali:

disoccupati senza ammortizzatori sociali;

persone in condizione di salute che determinano disabilità;

attività particolarmente gravose.

In particolare:

Disoccupati senza ammortizzatori sociali;

Lavoratori con 30 anni di contributi che assistono familiari di 1° e 2° grado con disabilità grave;

Lavoratori con 30 anni di contributi che presentano un grado di invalidità superiore o pari al 74 per cento;

Lavoratori con 36 anni di contributi che svolgono un lavoro ritenuto pesante (e lo hanno svolto in via continuativa per almeno sei anni negli ultimi sette, nonché sette anni negli ultimi dieci);

La domanda deve essere presentata all’Inps entro il 1 marzo 2018. Le domande presentate successivamente, ma entro e non oltre il 30 novembre 2018, saranno prese in considerazione esclusivamente se residuano le risorse necessarie. In caso di risposta affermativa va avanzata la domanda di pensionamento all’Inps tramite il patronato Inca Cgil.

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