↓ PER CHI È GIÀ IN PENSIONE

I TRATTAMENTI PREVIDENZIALI

Integrazione al trattamento minimo
Cos'è

Le pensioni liquidate con il sistema retributivo o col sistema misto (con prima contribuzione precedente al 1° gennaio 1996), in presenza di determinate condizioni di reddito, vengono integrate al trattamento minimo quando il loro importo a calcolo è inferiore a questo. Le pensioni liquidate con il sistema contributivo (con prima contribuzione dopo il 31 dicembre 1995) non godono dell'integrazione al minimo; tuttavia, in questi casi, al pensionato può essere attribuita una quota di assegno sociale a condizioni agevolate.

Come funziona?

Ai fini del controllo delle condizioni reddituali si prendono in considerazione solo i redditi assoggettabili alla imposta sulle persone fisiche. Non vengono conteggiati come reddito:

l'importo della pensione da integrare;

il reddito della casa d'abitazione;

i trattamenti di fine rapporto;

i redditi derivanti da competenze arretrate sottoposte a tassazione separata solo per le pensioni con decorrenza dal 1° febbraio 1994.

Per il diritto all'integrazione, prima si considerano i redditi del titolare in rapporto al limite individuale e poi, se il titolare è coniugato e non ha superato il limite individuale, si considera il totale dei redditi della coppia.

Per il 2018 l'importo del trattamento minimo è di 507,42 €.

Per le pensioni con decorrenza fino al 31 gennaio 1994 si considerano solo i redditi del titolare, anche se è coniugato.

LIMITI DI REDDITO PER IL DIRITTO ALL'INTEGRAZIONE AL MINIMO
ENTRO IL QUALE SPETTA L'INTEGRAZIONE INTERA
Limiti coppia individuale
Pensioni nate prima del 1994 6.596,46 €
Pensioni nate nell'anno 1994 26.385,84 € 6.596,46 €
Pensioni nate dopo il 1994 19.789,38 € 6.596,46 €
OLTRE ANCHE UNO SOLO DEI QUALI L'INTEGRAZIONE NON SPETTA
Limiti coppia individuale
Pensioni nate prima del 1994 13.192,92 €
Pensioni nate nell'anno 1994 32.982,30 € 13.192,92 €
Pensioni nate dopo il 1994 26.385,84 € 13.192,92 €

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