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La 14esima per i residenti all'estero

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Se si è residenti all'estero si riceve la quattordicesima? Certo che sì, a patto che si soddisfino i requisiti necessari.


Per beneficiare della quattordicesima mensilità, i pensionati residenti all’estero devono soddisfare due requisiti fondamentali: uno legato all’età anagrafica e l’altro al reddito.
La quattordicesima è infatti erogata a favore dei pensionati con più di 64 anni titolari di uno o più trattamenti pensionistici in presenza di determinate condizioni reddituali personali.
Per il 2024 il reddito complessivo individuale, compresi i redditi esteri, deve essere al massimo di 15.563,86 euro.
Va specificato che il calcolo sul reddito è individuale, ovvero non è comprensivo di quello coniugale.

Nel caso in cui si rientri nei requisiti richiesti la quattordicesima spetta ai pensionati, anche se residenti all’estero, in maniera automatica, senza che il beneficiario presenti richiesta all’INPS.
Secondo le norme vigenti, è riconosciuta la quattordicesima mensilità sui seguenti trattamenti previdenziali: pensione di anzianità; pensione di vecchiaia; pensione di reversibilità; assegno di invalidità; pensione anticipata.

Questo articolo è realizzato da:

Sindacato Pensionati Italiani CGIL

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